A 50 anni dalla morte di Padre Pio una Veglia di Preghiera all’aperto

Il 23 settembre del 1968, alle ore 2.30 del mattino, a San Giovanni Rotondo (Foggia) moriva Padre Pio, all’età di 81 anni. Da allora la devozione verso il frate con le stimmate si estese a macchia d’olio in tutti gli angoli del Paese. Nel 2002 il papa Giovanni Paolo II lo proclamò santo. La Parrocchia “Madonna della Salute” di Amendolara Marina si prepara a celebrare i festeggiamenti in onore di Padre Pio che culmineranno domenica 23 settembre con la Processione che uscirà dalla chiesa alle 17(quest’anno per la prima volta la statua sarà condotta non a mano come fatto sinora con tutte le processioni di questa parrocchia, ma su un carrellino costruito apposta da un devoto) a cui seguirà la Santa Messa alle 18,30Intanto da domani (mercoledì) a venerdì è i programma il Triduo di preparazione alla festa. La recita del Santo Rosario è prevista per le 17,30, a seguire la Santa Messa alle 18.

La novità di quest’anno, voluta dal parroco, don Nicola Arcuri, sarà la suggestiva e coinvolgente Veglia di Preghiera all’aperto che si terrà sul sagrato della chiesa sabato 22 settembre alle ore 21, davanti alla statua di Padre Pio che per l’occasione sarà portata fuori dalla chiesa. La Veglia di Preghiera ad Amendolara Marina si terrà in contemporanea con la Preghiera sotto la Croce a San Giovanni Rotondo presieduta da frate Carlo M. Laborde, guardiano del Convento. Un gemellaggio spirituale in preghiera tra la comunità di Amendolara Marina e il luogo dove Padre Pio ha vissuto, salendo poi tra le braccia del Padre. Due ricorrenze quest’anno per Padre Pio. Dopo i 50 anni dalla morte, ricorrono anche i 100 dalla stimmatizzazione, precisamente il 20 settembre. A partire dal 20 settembre del 1918, il frate cappuccino portò per 50 anni sul suo corpo (sino alla morte nel 1968) i segni della sofferenza di Cristo sulla croce. Domenica 23 settembre, Festa di San Pio da Pietrelcina, sarà celebrata una messa anche alle 8,30 del mattino. Mentre la sera il comitato feste ha organizzato un momento di svago in piazza Madonna della Salute con il gioco del “Cervellone”, accompagnato dalla degustazione dei tradizionali crispi e dai panini con la salsiccia offerti da alcuni commercianti. Nel frattempo, in questo anno così importante per la devozione a Padre Pio, la parrocchia sta già pensando ad un pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo da tenersi da qui a breve.

Vincenzo La Camera

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